In viaggio .. a 6 zampe
🚗🐾 Mal d’auto: quando il viaggio non è proprio una passeggiata… per i nostri pelosi
Per noi può essere un semplice tragitto in macchina, magari di pochi chilometri. Per i nostri pelosi, invece, può trasformarsi in un momento di disagio, paura o addirittura malessere.
E noi lo sappiamo bene: quando vediamo il nostro compagno di vita stare male, vorremmo poter fare qualsiasi cosa per aiutarlo. ❤️
Con il tempo, infatti, possiamo imparare a riconoscere quei piccoli segnali che ci fanno capire che qualcosa non va. Se il nostro cane o il nostro gatto mostra sofferenza, soprattutto se il problema si ripete o è particolarmente intenso, è sempre importante parlarne con il nostro veterinario di fiducia.
🐶 Anche i nostri cani possono soffrire di mal d’auto
Sì, anche i nostri amici a quattro zampe possono soffrire di cinetosi, il famoso mal d’auto.
È una situazione abbastanza frequente, soprattutto nei cuccioli e nei cani giovani, e può comparire anche durante un viaggio breve. Il loro sistema vestibolare, che si trova nell’orecchio interno e aiuta a mantenere l’equilibrio, nei più piccoli non è ancora completamente sviluppato.
E così, mentre noi pensiamo “Dai, sono solo dieci minuti di macchina!”, il nostro cucciolo potrebbe invece sentirsi davvero poco bene. 🥺
Come possiamo accorgercene?
Il nostro peloso potrebbe:
🐾 respirare affannosamente;
🐾 avere una salivazione molto abbondante;
🐾 essere agitato o irrequieto;
🐾 leccarsi spesso le labbra;
🐾 avere nausea o arrivare a vomitare.
Sono tutti segnali da ascoltare, perché i nostri animali comunicano con noi anche attraverso il loro comportamento.
❤️ Quando il mal d’auto diventa anche un brutto ricordo
A volte, però, non c’è soltanto una componente fisica.
Immaginiamo un cucciolino che durante uno dei suoi primi viaggi abbia avuto nausea e vomitato. Per lui può essere stata un’esperienza davvero spiacevole.
E quel brutto ricordo può rimanere.
Così, la volta successiva, potrebbe iniziare ad agitarsi ancora prima di salire in macchina. Non perché “fa i capricci”, ma perché ha imparato ad associare l’auto a quella sensazione di paura e malessere.
Può così instaurarsi un vero e proprio circolo vizioso tra ansia, paura, stress e mal d’auto.
E davanti a un peloso preoccupato, la cosa più importante che possiamo fare è cercare di capire cosa sta vivendo, senza mai colpevolizzarlo. ❤️
🐾 Come possiamo aiutare il nostro cane?
Prima di tutto, chiediamo consiglio al nostro veterinario di fiducia. Sarà lui a indicarci, in base alle esigenze del nostro peloso, se può essere utile qualche prodotto o rimedio specifico.
Poi possiamo rendere il viaggio più piacevole con qualche piccola attenzione.
🚗 Una pappa organizzata nel modo giusto
Meglio evitare di farlo partire completamente a stomaco vuoto: chiediamo al veterinario come gestire al meglio il pasto e, se indicato, possiamo utilizzare durante il viaggio piccoli premietti secchi.
🧸 Un posto sicuro e confortevole
Il nostro peloso deve viaggiare sempre in sicurezza, in uno spazio adeguato, come un trasportino ben areato e confortevole o con un sistema di ritenuta adatto.
🌬️ Aria fresca, ma senza correnti dirette
Un buon ricambio d’aria può aiutarlo a stare più sereno, evitando però che l’aria gli arrivi direttamente addosso.
⏸️ Facciamo delle pause
Nei viaggi più lunghi, fermiamoci regolarmente. Una piccola passeggiata, qualche annusatina e un po’ di tempo per sgranchire le zampette possono fare miracoli.
E se il nostro amico è tranquillo, perché non regalargli anche un piccolo premietto? Se lo è proprio meritato! 🥰
🚭 Niente fumo e attenzione agli odori forti
Anche l’olfatto dei nostri pelosi è molto più sensibile del nostro. Cerchiamo quindi di mantenere l’abitacolo il più possibile piacevole e senza odori intensi.
💛 E poi ci siamo noi
Una guida dolce e tranquilla, evitando frenate brusche, accelerazioni improvvise e curve prese troppo allegramente, può aiutare tantissimo il nostro quattro zampe.
🐱 E i nostri mici?
Anche i nostri meravigliosi compagni felini possono vivere molto male il viaggio in macchina.
In questo caso, oltre alla cinetosi, può esserci una forte componente di stress legata all’auto e soprattutto al trasportino.
Il nostro micio potrebbe diventare irrequieto, miagolare, agitarsi, cercare disperatamente di uscire dal trasportino e arrivare persino a mordere o graffiare le sue pareti.
Potremmo inoltre notare:
🐾 salivazione abbondante;
🐾 respirazione accelerata;
🐾 vomito;
🐾 feci non consistenti o evacuazioni legate allo stress.
Insomma, per alcuni mici il viaggio può essere davvero un momento difficile. E davanti a quei miagolii e a quelle zampette che cercano di scappare, è davvero difficile non volerli prendere subito in braccio e dire: “Amore, ci sono io!”. ❤️
🧳 Facciamo diventare il trasportino un posto amico
Una delle cose più utili che possiamo fare è non far comparire il trasportino soltanto quando dobbiamo andare dal veterinario o partire per le vacanze.
Per il nostro micio, altrimenti, potrebbe diventare presto sinonimo di “Oddio, cosa succede adesso?”. 😿
Meglio lasciarlo a disposizione anche a casa, con una copertina, un giochino o qualcosa che abbia il suo odore.
Lasciamogli il tempo di esplorarlo con calma, senza forzarlo.
Se cominciamo fin da quando è piccolo, sarà più facile aiutarlo a vivere il trasportino come un luogo conosciuto e rassicurante.
🚗 In macchina, sempre al sicuro
Anche se abbiamo il micio più tranquillo del mondo, in automobile deve viaggiare sempre all’interno del suo trasportino, ben chiuso e sistemato in sicurezza.
Mai lasciarlo libero nell’abitacolo: un rumore improvviso potrebbe spaventarlo e farlo scappare, oppure potrebbe finire sotto i pedali o interferire con la guida.
Un trasportino abbastanza spazioso, confortevole e ben ventilato può aiutarlo a sentirsi più protetto.
Dentro possiamo mettere il suo giochino preferito o una copertina che conosce: piccoli dettagli che profumano di casa e che possono regalargli un po’ di sicurezza anche quando siamo lontani dal divano preferito. 🥰
Possiamo inoltre coprire parzialmente il trasportino con un tessuto leggero, lasciando sempre una buona ventilazione. Ridurre luci e rumori può aiutare alcuni mici a sentirsi più tranquilli.
🐾 E se il viaggio è lungo?
Se dobbiamo affrontare un viaggio importante, prevediamo delle soste regolari, indicativamente ogni due ore, per controllare che il nostro piccolo compagno stia bene e dargli un po’ di tempo per rilassarsi.
Se il nostro gatto è già abituato alla pettorina e al guinzaglio, possiamo eventualmente farlo uscire per qualche minuto in un luogo davvero sicuro e tranquillo.
Ma attenzione: mai improvvisare.
Un gatto spaventato può scappare in un attimo e, per quanto ci possa sembrare “solo una breve pausa”, il rischio non vale la pena.
Se non è abituato alla pettorina, meglio lasciarlo tranquillo nel suo trasportino.
❤️ In viaggio, ascoltiamo i nostri pelosi
C’è il cane che appena sente “Andiamo?” è già davanti alla portiera con la coda che scodinzola.
E poi c’è quello che, appena vede il trasportino, ci guarda come se gli avessimo appena comunicato la fine del mondo. 😂🐾
Ogni peloso è diverso.
C’è chi ama viaggiare e chi ha bisogno di un po’ più di tempo, pazienza e coccole per sentirsi sicuro.
La cosa più importante è imparare ad ascoltare i loro segnali, rispettare le loro paure e accompagnarli senza forzarli.
Perché loro si fidano di noi. E anche quando non possiamo eliminare completamente il loro disagio, possiamo sempre fare una cosa importantissima:
esserci. ❤️
Con una carezza, una voce rassicurante, una pausa in più e tutta la pazienza che serve.
Perché quando partiamo insieme, la destinazione è importante… ma lo è ancora di più sapere che, lungo la strada, siamo una squadra. 🐶🐱❤️🐾
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